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Borghi invisibili un itinerario interattivo tra arte e architettura

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  BORGHI INVISIBILI. MOSTRE INTERATTIVE E SCORCI RI-ABITATI: UN ITINERARIO TRA ARCHITETTURA, ARTE E FORMAZIONE Tra i territori di Terre Roveresche e San Costanzo la rassegna «Borghi Invisibili» trasforma le architetture storiche in un percorso sensoriale attraverso il Genius loci di queste terre. Dal primo  al 31 agosto  a Palazzo Lenci la mostra «Il Disegno dell’Invisibile» indaga il legame geometrico e musicale tra le ville del Palladio e le Modulor di Le Corbusier, mentre ad Orciano si esplora la sintesi del paesaggio e dell’architettura con i disegni di Alessandro Facchin. Completano il viaggio le installazioni collaterali: l’indagine fotografica sull’identità di Sara Pergolini nell'ex macelleria di Palazzo Lenci a Barchi e l'arte urbana di Elisa Zago, che ripopola finestre e vetrine vuote illustrando i volti della memoria locale. Michele Sbrissa, CEO di 593 Studio: “Un progetto corale, fondato sulle relazioni umane che stiamo coltivando con il territorio: progettazio...

Picasso. Un ribelle a Parigi su Sky Arte il 13 agosto

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“ Dipingere non è un’operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un’opera di mediazione fra questo mondo estraneo e ostile e noi ”. Pablo Picasso   All’alba di una mattina del 1901 Picasso arriva a Parigi. Il suo futuro inizia proprio quel giorno, in quella città. Nato in Spagna  il 25 ottobre del 1881 , Picasso trascorrerà quasi tutta la sua vita a Parigi eppure, nella capitale francese, si sentirà spesso uno straniero, un esule, un ‘vigilato speciale’ della polizia.   È questo il punto di partenza di   PICASSO. UN RIBELLE A PARIGI. Storia di una vita e di un museo ,  prodotto da  3D Produzioni e da Nexo Digital col sostegno del Musée National Picasso di Parigi  e in arrivo al cinema solo il  27, 28 e 29 novembre  (elenco sale a breve su  nexodigital.it ) per raccontare Pablo Picasso attraverso uno sguardo inedito e del tutto diverso da quello cui siamo abituati. Realizzato in occasione dei  50 anni dalla...

Librandi vini conquista un importante riconoscimento a Festambiente

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  Un importante riconoscimento per l’impegno portato avanti in materia di sostenibilità ambientale e innovazione agroecologica. Nell’ambito di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente che si svolge ogni anno in Maremma, la cantina Librandi è stata insignita del premio   “Ambasciatore del Territorio” , assegnato a sole quattro realtà italiane che si sono distinte per la loro capacità di coniugare sviluppo, tutela ambientale e valorizzazione delle identità territoriali. La cantina calabrese è stata selezionata per il suo impegno come azienda glyphosate free e per gli obiettivi agroecologici raggiunti.  La cerimonia si è svolta il 6 agosto a Grosseto, nel corso della giornata dedicata all’agroecologia. A ritirare il riconoscimento per l’azienda è stato Paolo Librandi, che ha partecipato anche al dibattito istituzionale dedicato alle strategie per un’agricoltura sempre più sostenibile. Tra i temi al centro dell’incontro, il confronto tra Toscana e Calabria sul...

Pompei - Nuove ricerche sulle vittime di Oplontis rivelano una dieta prevalentemente composta da prodotti della terra

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Un nuovo studio multidisciplinare sui resti umani rinvenuti a Oplontis offre dati inediti sull’alimentazione e sulle condizioni di vita della popolazione vesuviana al momento dell’eruzione del 79 d.C.   La ricerca, frutto della collaborazione tra il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei e il DiSTABiF - Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, è stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Archaeological Science: Reports.   L’articolo  A multidisciplinary bioarchaeological approach to diet at Oplontis (Pompeii): evidence for predominantly terrestrial resources,  espone i risultati dello studio che ha riguardato i resti umani delle vittime rinvenute a Oplontis e che ha applicato un approccio bioarcheologico multidisciplinare per ricostruire alcuni aspetti della loro alimentazione.   L’indagine ha preso avvio da una revisione critica del contesto rinvenuto nell’ambiente 10 della cosiddetta “Villa B” di Oplontis, dove fu...

Atelier dei moderni alla Venaria Reale da ottobre 2026

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  Dopo il successo del progetto dedicato a  Fernand Léger , prosegue il programma  La Reggia di Venaria in dialogo con la Francia , il percorso di collaborazione internazionale che vede il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude impegnato nella costruzione di un dialogo stabile con alcune delle più prestigiose istituzioni culturali francesi. Presentato all’Ambasciata di Francia a settembre 2025 e nato come progetto di diplomazia culturale tra Italia e Francia, il programma conferma la vocazione della Reggia di Venaria – complesso monumentale alle porte di Torino, tra i siti culturali più visitati in Italia – quale luogo di produzione culturale e interlocutore internazionale capace di sviluppare collaborazioni scientifiche con i principali musei europei.   È all’interno di questo percorso che nasce  Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon , a cura di  Sylvie Ramond , la grande mostra realizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in coll...

Il MASI di Lugano presenta la propria collezione di opere di Umberto Boccioni

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Il MASI Lugano Museo d’arte della Svizzera italiana prosegue il ciclo di approfondimenti sulla storia dell’arte del Ticino e delle sue collezioni con un focus dedicato a Umberto Boccioni (Reggio Calabria 1882 – Verona 1916). La mostra offre una sintesi ravvicinata e intensa su una fase decisiva dell’evoluzione artistica di Boccioni, restituendo le tensioni, le incertezze e le contraddizioni immediatamente precedenti alla sua adesione al movimento futurista, di cui fu tra i principali fondatori e teorici. “Cerco, cerco, cerco, e non trovo. Troverò?” annota l’artista in una pagina del suo diario nel marzo 1907: questo interrogativo, che racchiude tutta l’inquietudine di quel periodo, attraversa l’intera mostra come un filo conduttore.   Dalle prime prove del 1903-1904 al difficile triennio 1907-1909 fino alle soluzioni formali e compositive del 1911, il progetto espositivo cristallizza quindi la traiettoria artistica di Boccioni, dal progressivo superamento della lezione divisionista...

Geometrie della memoria: nel borgo della street art veneta inaugurato il murale di Vesod che ricorda la tromba d'aria

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A distanza di anni dalla devastante tromba d'aria del 6 giugno 2009, la comunità di Vallà ritrova il racconto della propria rinascita sulle pareti del paese grazie alla nuova opera promossa da The Wallà. Firmato dall'urban artist Vesod, il murale rievoca le ferite di quella tragica giornata attraverso un potente linguaggio figurativo e geometrico, mettendo al centro della narrazione un grande olmo le cui radici avvolgono e proteggono le abitazioni. La presentazione del dipinto segna l'avvio ufficiale della nuova fase del progetto di arte pubblica, che vedrà a breve la realizzazione di ulteriori murales e la partenza dell'attesissimo festival estivo   A distanza di diciassette anni dalla furia di quella tromba d’aria che il 6 giugno 2009 sventrò il paese, la ferita di Vallà trova la sua definitiva trasfigurazione nella bellezza. Con il nuovo, imponente murale firmato dall’urban artist torinese Vesod, il progetto di rigenerazione The Wallà non si limita a ridipingere una ...