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Umberto Eco Alessandrino il successo della due giorni

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 “UMBERTO ECO ALESSANDRINO”: UN SUCCESSO DI PUBBLICO E CONTENUTI LA DUE GIORNI DI ALESSANDRIA, GIÀ AL LAVORO PER RENDERE L’EVENTO UN APPUNTAMENTO STABILE Il Comune di Alessandria e il Festival della Comunicazione, in collaborazione con la Fondazione Umberto Eco, l’Università del Piemonte Orientale e l'ASM Costruire Insieme, esprimono soddisfazione per l’ottimo riscontro e la risonanza di un weekend dedicato al rapporto tra Umberto Eco e la città che ha sempre portato con sé nel mondo. Si è chiusa con entusiasmo diffuso la rassegna “Umberto Eco alessandrino”, due giorni di incontri, tavole rotonde, lectio e musica con cui il 13 e 14 marzo si è celebrato il decimo anniversario della scomparsa del grande semiologo, valorizzando il legame indissolubile con la sua città natale. Organizzata dal Comune di Alessandria e da Frame – Festival della Comunicazione con la Fondazione Umberto Eco, l’Università del Piemonte Orientale e l’ASM Costruire Insieme, la manifestazione ha registrato un’ott...

Bergamo Film Meeting 2026: i vincitori

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­ È  P orte Bagage   di Abdelkarim El-Fassi (Paesi Bassi, 2025) il  film vincitore della  Mostra Concorso  della  44 a   edizione di Bergamo Film Meeting . Al film, che è stato votato dal pubblico, va  il  Premio Bergamo Film Meeting  del valore di 5.000 euro. Al contempo la giuria internazionale,  composta da Gabriella Manfrè (produttrice), Patrice Toye (regista) e Miguel Valverde (direttore di IndieLisboa – International Film Festival), assegna il   Premio per la migliore regia  del valore di 2.000 a  Der Frosch und das Wasser/The Frog and the Water   di Thomas Stuber (Germania, 2025). Per la sezione  Visti da Vicino il Premio Miglior Documentario CGIL Bergamo  di 2.000 euro   per il documentario più votato dal pubblico va a  To Close Your Eyes and See Fire   di Nicola von Leffern, Jakob Carl Sauer (Austria, 2024);  mentre il  Premio della Giuria CGIL - La Sortie de l'Usine ,...

Ristorante e pasticceria Tarantola 55 anni di storia

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Ristorante Tarantola: da oltre 55 anni il ristorante immerso in un’area naturale protetta Una casa di campagna raffinata ed elegante immersa in un grande parco naturale, oltre 55 anni di storia e una famiglia molto affiatata e fortemente radicata alla sua storia e al luogo in cui tutto è nato, questo è il ristorante Tarantola. Il ristorante Tarantola si trova ad Appiano Gentile, all’interno della vasta area del Parco Pineta, un’area naturale protetta che si estende tra la provincia di Varese e la provincia di Como, un luogo incantevole che permette di godere di una cucina vera all’interno di un luogo immerso nella natura a pochi chilometri da Como e comodo da raggiungere anche da Milano, dalla Brianza e dal Ticino. LA STORIA Tutto ha inizio con Italo Benito Tarantola. Cresciuto a Milano, accanto al mulino di famiglia sulle sponde del Naviglio, è fin da piccolo a contatto con il mondo del pane e della farina. Insieme al fratello Luigi e alla sorella Carla si trasferisce ad Appiano Genti...

Pasqua da Malia in piazza sei febbraio a Milano

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L'anima napoletana della Pasqua milanese Malìa Milano , pasticceria con gastronomia dall'anima profondamente napoletana, annuncia la propria  collezione pasquale 2026 : un viaggio sensoriale fra tradizione partenopea e  raffinatezz a artigianale, pensato per chi cerca il sapore autentico della festa. Colombe d'autore, uova di cioccolato rifinite a mano e i grandi classici della tavola pasquale napoletana: ogni proposta è un atto d'amore verso la pasticceria e la cucina di territorio. Colombe Artigianali Il simbolo della Pasqua  a lenta lievitazione naturale  si veste di tre diverse interpretazioni: Colomba Classica  L ' intramontabile: impasto soffice al burro e scorze d'arancia candite, glassata con granella di mandorle e zucchero in perle. Una carezza di dolcezza nel rispetto della ricetta tradizionale; Colomba al Cioccolato  P er i golosi: l'impasto fondente incontra le pepite di cioccolato ed è ricoperto con una deliziosa glassa al cioccolato. Intensità...

Thaddaeus Ropac Gallery presenta a Milano Duchamp e Sturtevant

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Irving Penn, Marcel Duchamp (1 of 2), New York, 1948. Gelatin silver print. © The Irving Penn Foundation Thaddaeus Ropac Milano presenta un dialogo artistico e intellettuale senza precedenti tra due pionieri: Marcel Duchamp (1887 - 1968), padre dell’Arte Concettuale, e Sturtevant (1924 - 2014), la cui pratica innovativa ha interrogato criticamente la struttura concettuale dell’arte in un mondo post-duchampiano. Un “movimento individuale”, come lo descrisse Willem de Kooning, Duchamp diede inizio a una rivoluzione artistica con i suoi “ready-made”: oggetti comuni che elevò allo status di capolavori grazie alla sua semplice scelta. Proprio come Duchamp ripudiò l’“arte retinica”, le ripetizioni radicali di Sturtevant, basate sulla memoria delle opere dei suoi colleghi, diedero vita a un ulteriore “salto dall’immagine al concetto”. Nel corso di quattro decenni, Sturtevant ha ripetutamente utilizzato lo stile di Duchamp come mezzo per indagare la “sottostruttura” della sua opera: come è sta...

Al Teatro Carcano Guarda le luci, amore mio dal libro del Nobel Annie Ernaux

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GUARDA LE LUCI, AMORE MIO tratto dall’omonimo libro di  Annie Ernaux con  Valeria Solarino  e  Silvia Gallerano riduzione drammaturgica  Lorenzo Flabbi  e  Michela Cescon regia  Michela Cescon scene, luci, costumi  Dario Gessati produzione  Teatro Stabile di Bolzano ,  Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale  in collaborazione con  Teatro di Dioniso ,  Riccione Teatro  e  L’Orma Editore Siamo una comunità di desideri, non di azione Guarda le luci, amore mio   è tratto dall’omonimo libro della scrittrice francese  Annie Ernaux , vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2022, in scena sul palco del Teatro Carcano di Milano,  dal 19 al 22 marzo 2026 . Nel 2012 l’editore francese Seuil chiese un libro a Ernaux per la collana  Raccontare la vita . L’autrice, una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea, scelse senza esitazioni di  portare alla luce uno spazio da...

Venere in pelliccia al Teatro della Quattordicesima il 17 marzo

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Potere, seduzione e ribaltamento dei ruoli: al Teatro della Quattordicesima arriva "Venere in Pelliccia" Martedì 17 marzo 2026, il palcoscenico di Milano si trasforma nel teatro di una sfida psicologica senza esclusione di colpi, ispirata al celebre capolavoro di Leopold von Sacher-Masoch. MILANO  – Cosa succede quando il confine tra dominatore e dominato si assottiglia fino a scomparire? Il  Teatro della Quattordicesima  è lieto di annunciare l’attesa messa in scena di  Venere in Pelliccia , in programma per  martedì 17 marzo 2026 alle ore 20:30 . Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia  Baroni Rampanti  per la regia di  Emanuela Bonetti , porta in scena un adattamento intenso e visionario curato da  Martino Palmisano . Al centro della narrazione troviamo la magnetica interpretazione di  Manila Barbati  e dello stesso  Martino Palmisano , protagonisti di un duello verbale e psicologico che scava nelle dinamiche più profonde de...