Vini d’Acqui e Knam per la seconda edizione di Pralina Perfetta

CONSORZIO TUTELA VINI D’ACQUI E KNAM FIRMANO LA SECONDA EDIZIONE DELLA 

PRALINA PERFETTA PER SAN VALENTINO

Milano, febbraio 2026 _ Quando la versatilità del Brachetto d’Acqui

incontra la maestria del “Re del Cioccolato”, il risultato è un’esperienza 

che ridefinisce il concetto di San Valentino. Mercoledì 4 febbraio, si è 

conclusa, così, la seconda edizione della collaborazione tra il Consorzio 

Tutela Vini d’Acqui e lo Chef e Maître Chocolatier Ernst Knam, che hanno 

trasformato il cuore di Milano nel palcoscenico di un connubio

irresistibile.

L’evento è stato condotto dalla sommelier e narratrice digitale Adua Villa, 

che ha guidato i giornalisti e addetti ai lavori in un viaggio attraverso 

i profumi del Monferrato e il rigore creativo di Knam. Al centro della 

scena, il Brachetto d’Acqui DOCG, consacrato ancora una volta come il vino 

simbolo della festa degli innamorati e l’Acqui Docg Rosé uno spumante 

(bollicine), ma anche vino fermo, di grande personalità con un piacevole 

retrogusto di piccoli frutti rossi e dal finale fresco e piacevole. Morbido 

e profumato, con un retrogusto di bouquet floreale, è adatto a tutte le

stagioni e perfetto per qualsiasi situazione essendo un vino e spumante a 

tutto pasto.

Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato il Presidente del Consorzio 

Paolo Ricagno che ha illustrato i dati di una produzione che punta sempre 

più sul posizionamento premium e sulla versatilità moderna di questo 

vitigno proveniente dal territorio piemontese dell’Alto Monferrato che, 

insieme a Langhe e Roero, nel 2014 è stato proclamato patrimonio 

dell’umanità dall’UNESCO.

Dopo una degustazione tecnica guidata da Adua Villa, che ha visto 

protagoniste le diverse tipologie della denominazione tutelata dal 

Consorzio, uno dei momenti attesi della giornata: il live show cooking di 

Ernst Knam. Lo chef, per l’occasione, ha presentato le nuove creazioni 

nate dal sodalizio: il Cioccolatino Rosso, un’esplosione di intensità 

dedicata al Brachetto d’Acqui DOCG, e il Cioccolatino Rosa, un’architettura 

di sapori studiata appositamente per l’Acqui Rosé DOCG Brut. Il Maître 

Chocolatier ha qui mostrato la genesi delle praline e svelato come la 

struttura del cioccolato possa accogliere la leggerezza e l’aromaticità 

del vitigno piemontese.

A sorpresa, l’evento si è concluso con un “aperitivo sabaudo” che ha visto 

l’abbinamento inedito tra il formaggio Roccaverano DOP e la “cugnà” di 

Brachetto d’Acqui, dimostrando la straordinaria duttilità di questo vino 

oltre i confini del dessert








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