Un’esperienza gastronomica intima e immersiva dove la cucina peruviana incontra la mixology. SEVI resta aperto per tutto agosto, Ferragosto incluso
Quattro posti, un bancone, una cucina che racconta il Perù attraverso materia prima, tecnica e contaminazioni. È SEVI, omakase peruviano pensato come un’esperienza gastronomica raccolta ed esclusiva, dove ogni servizio diventa un percorso personale costruito davanti agli ospiti.
Un format volutamente intimo, con soli quattro posti, che trova nel rapporto diretto tra chef, cucina e commensale uno dei suoi elementi distintivi. Un omakase in cui il Perù non viene raccontato soltanto attraverso i piatti, ma anche attraverso una cultura del bere fatta di distillati, spezie, frutta tropicale e ingredienti capaci di evocare paesaggi e tradizioni lontane.
Per l’estate SEVI amplia questo racconto con tre cocktail inediti, tre interpretazioni che giocano tra identità peruviana, suggestioni andine e influenze internazionali.
SEVI OLD FASHIONED
Un viaggio tra due mondi: il calore del bourbon e l’anima profonda delle Ande.
Il bourbon viene infuso con il seme di cacao, che porta nel bicchiere note tostate e profonde. Lo sciroppo di cannella homemade aggiunge una dolce speziatura, mentre i Bitters Andini introducono carattere e complessità. A chiudere il cocktail, tre chicchi di cioccolato fondente utilizzati come guarnizione.
Ingredienti:
60 ml Bourbon infuso al seme di cacao
15 ml sciroppo di cannella homemade
4 dash Bitters Andini
Cioccolato fondente
Preparazione:
Gli ingredienti vengono versati nel mixing glass con ghiaccio e mescolati. Il cocktail viene quindi filtrato in un bicchiere precedentemente raffreddato, con un cubo di ghiaccio, e completato con tre chicchi di cioccolato fondente.
FUEGO LATINO
Un cocktail che racconta fuoco, spezie e agrumi, costruito intorno alla morbidezza della Tequila Reposado e al carattere deciso dell’Ancho Reyes.
Il Cointreau aggiunge eleganza e delicate note d’arancia, mentre lo yuzu porta al finale una freschezza intensa e vibrante. Il risultato è un drink deciso, esotico e sorprendente, pensato per lasciare un'impronta netta a ogni sorso.
Ingredienti:
40 ml Tequila Reposado
15 ml Ancho Reyes
20 ml Cointreau
15 ml Yuzu
Preparazione:
Tutti gli ingredienti vengono versati nel mixing glass, quindi lavorati con ghiaccio e mescolati. Il cocktail viene filtrato in un bicchiere precedentemente raffreddato con un cubo di ghiaccio e completato con una scorza di lime.
MARACUYA SPRITZ
Il terzo cocktail è un incontro tra il cuore del Perù e l’eleganza italiana.
Il carattere aromatico del Pisco incontra la freschezza tropicale del maracuyá, addolcito da un delicato sciroppo di zucchero. A completare il drink è il Prosecco, con le sue bollicine vivaci che rendono il cocktail fresco, esotico e irresistibilmente solare.
Ingredienti:
30 ml Pisco
40 ml Maracuyá
20 ml sciroppo di zucchero
Prosecco, top
Preparazione:
Si riempie un calice da vino con ghiaccio, quindi si aggiungono Pisco, maracuyá e sciroppo di zucchero. Si completa con il Prosecco e si mescola delicatamente dal basso verso l’alto. La guarnizione è affidata a uno spicchio di maracuyá.
UN’ESTATE AL BANCO, ANCHE A FERRAGOSTO
I tre cocktail entrano così nel percorso estivo di SEVI, accompagnando un’esperienza che punta sulla dimensione personale dell’omakase e sulla contaminazione tra culture gastronomiche.
E per chi rimane in città durante l’estate, c’è una buona notizia: SEVI resta aperto per tutto il mese di agosto, Ferragosto compreso. Un’occasione per scoprire, anche nel cuore dell’estate, un indirizzo fuori dagli schemi, dove appena quattro ospiti alla volta possono vivere un viaggio gastronomico attraverso il Perù, tra cucina, distillati e mixology.
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SEVI lancia il nuovo laboratorio
gastronomico Nikkei a Firenze: la cucina
peruviana contemporanea di chef
Francys Salazar
Foto
https://drive.google.com/drive/folders/1hWvP93HBzwfd847YHwhcgw2TgHbBcYox?us
p=sharing
Sevi lancia la novità con il nuovo laboratorio gastronomico contemporaneo a Firenze
dedicato alla cucina peruviana, interpretata come linguaggio culturale (oltre che culinario) in
costante movimento. Il progetto nasce dall’incontro tra memoria, ricerca e fusione di stili e
tecniche tipiche della cucina Nikkei interpretata dall’estero dello chef Francys Salazar, che
esplora anche il patrimonio culinario andino e amazzonico del Perù in chiave
contemporanea. Sevi diventa quindi un luogo in cui la tradizione viene studiata, decostruita
e reinterpretata attraverso tecniche raffinate e uno sguardo contemporaneo.
Il Ristorante
Nel menu di Sevi le tecniche sono chiaramente percepibili osservando i piatti, ma senza
risultare mai invasive. Nei ceviche, ad esempio, il lavoro sulla materia prima è centrale: il
pesce viene trattato con grande rispetto, mentre nella versione “Ahumado”, letteralmente
“affumicatura”, la leggera affumicatura della leche de tigre aggiunge profondità senza coprire
la freschezza. Anche nel Ceviche Brasa si percepisce questo equilibrio, dove il passaggio
al kamado (la tipica griglia asiatica a carbone) dona una nota tostata e affumicata che
arricchisce il sapore mantenendo leggerezza e identità peruviana.
Le marinature a secco emergono con forza nei piatti Anticucheros (piedini marinati e cotti
alla brace della cucina criolla, che nasce dall’incontro tra la cucina indigena, spagnola e
africana nel periodo coloniale) come il Vacio Anticuchero (taglio di carne di manzo
marinato con ají panca e altre spezie) o il Pulpo Anticuchero: qui spezie e ají panca
penetrano nella proteina prima della cottura, intensificando il gusto e creando una superficie
ben caramellata grazie alla brace. Allo stesso modo, il Wagyu giapponese di tipologia A5
(la più pregiata nella categoria) cotto al kamado dimostra come la cottura alla brace non sia
solo una tecnica tradizionale, ma uno strumento per esaltare texture e succosità con leggere
note affumicate.









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Le riduzioni si ritrovano nelle salse che accompagnano diversi piatti, come la salsa
anticuchera o le preparazioni più cremose dell’Arroz con Mariscos (il riso ai frutti di mare),
dove il sapore viene concentrato per dare maggiore profondità. La fermentazione entra in
modo naturale attraverso ingredienti come la soia nel Lomo Saltado (manzo saltato al wok,
piatto tipico della cucina Chifa, ovvero cucina fusion, peruviana di ispirazione cinese) o nel
Chaufa (riso saltato), e nella chicha de jora (la bevanda tipica peruviana fatta con il mais
fermentato) utilizzata nel piatto Leone XIV, dedicato al Papa quando era in carica in Perù,
che ha aggiungendo sfumature più complesse e leggermente acidule.
Anche i dettagli hanno un ruolo centrale: elementi essiccati o croccanti, come alcune
componenti di mais nei ceviche o polveri di spezie, introducono contrasto e struttura al
piatto. Le chiarificazioni, soprattutto nelle leche de tigre o nei fondi più delicati, rendono i
liquidi più limpidi e puliti, migliorando sia l’estetica che la percezione del gusto.
Il progetto assume anche una funzione sociale e narrativa: valorizza la migrazione come
motore creativo e culturale. In questa prospettiva, Sevi si propone come un crocevia, un
laboratorio, un luogo di incontro in cui identità diverse dialogano attraverso la gastronomia.
I percorsi degustazione
Omakase –12 portate | 120€
Un’esperienza unica e intima pensata per soli quattro ospiti. Sedersi al bancone significa
affidarsi completamente al lavoro dello chef, osservando ogni piatto prendere forma come
parte di un rituale esclusivo. Un incontro diretto con tecnica, creatività e filosofia di Sevi, in
un percorso che evolve e si rinnova ogni volta.
Sevi Experience – 6 portate | 75€
Un viaggio gastronomico che riflette le traiettorie culturali della cucina peruviana
contemporanea, dove ingredienti, tecniche e influenze dialogano tra tradizione e
innovazione. La cucina peruviana viene decostruita e reinventata, diventando un dialogo tra
passato e futuro, tra identità e migrazione. Ogni piatto racconta una storia attraverso i
sapori, contribuendo a costruire l’identità di Sevi.
Sevi Selection – 3 portate | 50€
Un percorso di tre portate in continua evoluzione che vogliono essere un piccolo assaggio
della cucina di Sevi.
Il Cocktail Bar- Fragmentos
Fragmentos è lo speakeasy sotterraneo di Sevi, dove si può entrare solo attraverso una
password, concepito come un laboratorio di mixology d’autore. Qui la ricerca gastronomica
si traduce in cocktail e piatti da condividere, ispirati agli ingredienti peruviani, alle botaniche
locali e a riferimenti globali. Lionel Guevara, il bartender, è nato in Perù e si è avvicinato alla
mixology spinto soprattutto dalla curiosità, quella che non si ferma mai davvero.
Nel suo modo di lavorare si sente questa ricerca continua: gli piace andare oltre, provare,
sbagliare, ricominciare. Esplora nuovi distillati, combina sapori in modo istintivo e personale,
senza preoccuparsi troppo di restare dentro ai confini “giusti”.
Fragmentos è uno spazio di sperimentazione in cui il processo creativo conta quanto il
risultato finale. Lo speakeasy condivide con Sevi la stessa visione culturale, offrendo
un’esperienza più libera ma coerente, pensata per scoprire, esplorare e condividere.

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