Vampiri Italiani, la prima associazione di assaggiatori di aglio

NASCE VAMPIRI ITALIANI, LA PRIMA ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ASSAGGIATORI

D'AGLIO

A Songavazzo, in alta Val Seriana, l'ingrediente più temuto della cucina italiana ha finalmente i

suoi degustatori: scheda sensoriale dedicata, panel alla cieca e la prima misurazione

sistematica della persistenza.

Songavazzo (BG), 9 settembre 2026 — L'Italia ha assaggiatori di vino, di olio, di formaggio e di

salumi. Da oggi ha anche gli assaggiatori d'aglio. Nasce Vampiri Italiani, associazione senza

scopo di lucro con sede a Songavazzo, in provincia di Bergamo: la prima associazione italiana

dedicata alla valutazione sensoriale dell'aglio, costituita il 15 giugno 2026 da sette soci

fondatori.

Il progetto applica all'aglio gli strumenti che il mondo enogastronomico riserva da decenni alle

sue eccellenze: una scheda di assaggio dedicata, panel comparativi alla cieca tra varietà

italiane — comprese le due DOP, l'Aglio di Voghiera e l'Aglio Bianco Polesano — un protocollo

di cottura standardizzato e, soprattutto, la misurazione di ciò che dell'aglio tutti conoscono e

nessuno aveva mai cronometrato: la persistenza. I panel si svolgono nella sede-laboratorio

dell'associazione, ribattezzata "il Covo"

.

Tutto è cominciato con un autoesperimento: due teste d'aglio intere cotte al forno e quarantadue

ore di rilevazioni olfattive, che hanno prodotto la prima curva di persistenza documentata

dell'associazione — e una convivente trasferita nella stanza degli ospiti, diventata a sua

insaputa il primo assaggiatore terzo in cieco della storia di Vampiri Italiani.

Il fondatore e presidente è Luca Scainelli, giornalista pubblicista con trentacinque anni di

degustazioni professionali alle spalle, con assaggi quotidiani di ogni tipo. «Non serve che la

gente assaggi aglio crudo», spiega. «Serve che voglia capire l'aglio che già mangia.»

Il nome dell'associazione è una dichiarazione di metodo: dove la leggenda fugge, gli

assaggiatori restano, annusano e prendono appunti. Sotto l'ironia gotica del brand c'è un lavoro

rigorosamente documentato: protocolli scritti, valutatori alla cieca, sedute calibrate su un

campione di riferimento fisso. I risultati dei primi panel comparativi tra varietà italiane saranno

pubblicati a fine settembre su "Il Morso"

, la pubblicazione riservata ai soci, e successivamente

resi pubblici.

L'associazione apre da oggi il tesseramento su vampiriitaliani.it.

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