La nuova guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso: 40 anni di degustazioni
Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso:
a Tommasi Family Estates il premio
Cantina dell’anno
La quarantesima edizione racconta 2.614 produttori e oltre 23.000 vini.
Tredici Premi Speciali, 540 Tre Bicchieri complessivi, 50 Tre Bicchieri sotto i
15 euro e 194 Tre Bicchieri Verdi. Antinori e Josko Gravner premiati per i
quarant’anni.
Roma, 25 ottobre 2026 - Quarant’anni di assaggi, territori e generazioni di produttori. La guida Vini
d’Italia 2027 del Gambero Rosso celebra la quarantesima edizione con 2.614 aziende e oltre
23.000 vini, affiancando alle etichette premiate con i Tre Bicchieri tredici Premi Speciali. Il
riconoscimento Cantina dell’anno va a Tommasi Family Estates, mentre il Montepulciano d’Abruzzo
Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli è il Rosso dell’anno. All’Etna Bianco
Arrigo 2023 di Alta Mora il premio Bianco dell’anno; al Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018
di Ferghettina quello per le Bollicine dell’anno.
I Tre Bicchieri complessivi sono 540 distribuiti tra Toscana (100), Piemonte (82), Veneto (49),
Trentino-Alto Adige (40), Lombardia (37), Sicilia (30), Friuli-Venezia Giulia (28), Puglia (26), Marche
(24), Campania (21), Abruzzo (18), Sardegna (18), Umbria (18), Emilia-Romagna (15), Lazio (11),
Liguria (7), Calabria (6), Valle d’Aosta (5), Basilicata (4), Molise (1).
L’edizione, curata da Giuseppe Carrus e Marco Sabellico, con William Pregentelli vice curatore,
ripercorre la strada iniziata con la guida del 1988, che recensiva 500 produttori e 1.500 vini. Nel
volume del quarantennale trovano spazio i protagonisti che hanno contribuito a cambiare il vino
italiano, le nuove generazioni e le realtà artigiane, insieme ai temi dell’accessibilità e della
sostenibilità. La selezione nasce da degustazioni alla cieca e dal confronto tra commissioni,
attraverso più fasi di assaggio.
«Chi eravamo e chi saremo. Abbiamo colto l’occasione di questo anniversario per rendere omaggio
alle cantine che hanno costruito il gusto e l’identità del vino italiano, ma soprattutto per guardare
avanti con l’ottimismo e la gioia che appartengono a questo mondo. Il vino è prima di tutto fiducia,
pazienza, attesa di una vendemmia migliore, al di là delle grandinate e delle crisi dei consumi. Ed è
anche un invito al viaggio, alla scoperta. Il lancio di Gambero AI mette quarant’anni di esperienza al
servizio di persone sempre in movimento. Continuiamo a portare i migliori vini italiani nel mondo e,
allo stesso tempo, avviciniamo sempre più appassionati, italiani e internazionali, alle nostre cantine»,
dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso.
La qualità – evidenzia la Guida – è anche una questione di accessibilità: sono 50 i Tre Bicchieri
acquistabili in enoteca sotto i 15 euro e cinque scendono sotto i 10 euro. Sono invece 194 i Tre
Bicchieri Verdi, assegnati a vini di cantine che seguono i canoni della viticoltura biologica o
biodinamica certificata. Due selezioni che aiutano il lettore a orientarsi secondo il budget e le proprie
scelte, senza rinunciare al livello qualitativo del massimo riconoscimento della guida.
Gambero Rosso S.p.A.
Sede: Via Ottavio Gasparri, 13/17 - 00152 Roma - Tel. +39 06 551121 - www.gamberorosso.it
Il racconto dei territori segue un’Italia del vino che ricerca sempre più precisione e riconoscibilità. In
Piemonte, accanto ai grandi nebbioli, si consolidano il percorso dell’Alta Langa e quello dei bianchi,
dal Timorasso al Gavi, mentre la Barbera trova nuove espressioni di freschezza e scorrevolezza. In
Toscana, il lavoro su aree, versanti e singole vigne valorizza le differenze del Sangiovese e delle
denominazioni, con crescente attenzione anche ai bianchi e alla fragranza dei rossi della costa.
«La prima edizione raccontava 500 produttori e 1.500 vini: oggi le aziende sono 2.614 e le etichette
oltre 23.000. È cresciuto il nostro lavoro, ma soprattutto è cresciuta la qualità del vino italiano. La
guida vuole restituirne la complessità, dalle cantine storiche ai nuovi vignaioli, dai grandi vini da
invecchiamento alle bottiglie accessibili. E vogliamo rendere questo patrimonio di assaggi sempre
più facile da consultare, mettendo i nuovi strumenti digitali al servizio della conoscenza»
commentano i curatori Giuseppe Carrus e Marco Sabellico.
I Premi Speciali disegnano una geografia di stili e progetti. Il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025
di Paltrinieri è il Rosato dell’anno; il Collio Picolit 2020 di Pighin riceve il premio Vino da
meditazione dell’anno. Il Miglior acquisto dell’anno è il Chianti Classico Sacello 2023 di Arillo in
Terrabianca. Accanto a Tommasi Family Estates, la Cantina cooperativa dell’anno è Cantina
Kurtatsch, mentre il riconoscimento Cantina emergente va a Saraja, progetto nato in Gallura e in
espansione verso altri territori della Sardegna.
Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie sono i Giovani produttori dell’anno. A Davide
e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose, a Barbaresco (CN), va il premio Vignaioli dell’anno.
Benvenuto, a Francavilla Angitola (VV), ottiene il riconoscimento per la Vitivinicoltura Sostenibile;
Cascina Clarabella, cooperativa sociale della Franciacorta impegnata nell’inserimento lavorativo di
persone con disturbi psichiatrici, riceve il premio Progetto solidale.
Una sezione speciale è dedicata alle Icone del vino italiano: dieci cantine e un vignaiolo che hanno
segnato il percorso della guida e contribuito a formare il gusto contemporaneo. Antinori è la Cantina
dei 40 anni, Josko Gravner il Vignaiolo dei 40 anni. Il volume ripropone inoltre i Tre Bicchieri della
prima edizione, mettendo in relazione la memoria del vino italiano con le sfide del presente.
Completano la selezione i 50 Vini Rari: etichette dalla qualità dei migliori Tre Bicchieri, scelte anche
per l’unicità dei progetti, il recupero di vitigni, le vigne storiche e le produzioni limitate. Presentati
come una carta dei vini che attraversa l’Italia, raccontano una biodiversità fatta di territori, intuizioni
e lavoro artigiano. Il percorso prosegue sul digitale, con un formato interrogabile e navigabile che
valorizza un patrimonio storico di oltre un milione e mezzo di valutazioni.
La Guida Vini d’Italia 2027 è disponibile nelle librerie, negli store online e su gamberorosso.it.
















Commenti
Posta un commento