Tradizione e sperimentazione continua, le due anime del progetto 1Plus1, il cui valore risiede proprio nell'incontro tra i percorsi professionali delle sue fondatrici.
Giovanna Chen porta nel progetto una conoscenza approfondita della lievitazione italiana e una dedizione particolare al lievito madre. Il suo rapporto con la cultura italiana emerge anche nell'attenzione riservata alla lingua: ogni parola viene scelta, ponderata e soppesata con cura maniacale, un approccio che riflette lo stesso rispetto con cui la chef affronta la tradizione del panettone.
Esther Lai mette invece a disposizione la propria esperienza nella pasticceria francese, contribuendo alla ricerca di nuove possibilità espressive attraverso forme, consistenze, strutture ed equilibri.
Due percorsi complementari che si incontrano in una visione condivisa: valorizzare le materie prime, custodire il patrimonio della tradizione e sperimentare nuove strade con uno sguardo contemporaneo e internazionale. Italia e Taiwan condividono, infatti, una particolare attenzione alla qualità degli ingredienti, all'autenticità del gusto e al valore delle occasioni di festa e convivialità. È proprio su queste affinità che si costruisce il dialogo tra le due chef, avvicinando Taiwan a Milano attraverso uno dei simboli più amati della cultura gastronomica italiana, il panettone.
Anche la scelta di presentare il progetto proprio a Milano ha un significato preciso: «Siamo venute a Milano per farci giudicare proprio qui, dove avremmo incontrato il giudizio più severo - spiega Esther Lai - perché per noi era importante confrontarci con la città che rappresenta la tradizione del panettone, dimostrando il nostro rispetto per questo grande lievitato e per la sua storia.»
Il nome 1Plus1 racconta una filosofia: due professioniste, due culture e due esperienze che, incontrandosi, danno vita a qualcosa di nuovo. Una formula aperta all'evoluzione, che guarda alla possibilità di accogliere nuove competenze e sensibilità, purché condividano gli stessi principi, ovvero il rispetto della tradizione, la ricerca, la qualità e la condivisione.
Per Giovanna Chen, il progetto 1Plus1 rappresenta anche la naturale evoluzione di un impegno che va oltre la competizione. Dopo aver seguito la preparazione di squadre internazionali impegnate nel Mondiale 2026, tra cui quelle di Perù, Ecuador, Francia, Spagna e Singapore, la chef prosegue il proprio percorso di formazione e confronto.
L'ambizione è fare del panettone un prodotto riconoscibile e contemporaneo, capace non soltanto di accompagnare le festività, ma anche di entrare nel tempo nelle abitudini, nelle occasioni speciali e nei ricordi di chi lo sceglie.
«Perché dall'incontro di due culture, quando ci sono passione, competenza e rispetto – concludono insieme Giovanna Chen ed Esther Lai - può nascere molto più della somma delle singole esperienze. 1Plus1 è una tradizione che si apre al mondo, senza dimenticare da dove viene.»
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