La Fragola della Basilicata diventa IGP
LA FRAGOLA DELLA BASILICATA OTTIENE L’IGP
Il “gioiello della frutticoltura italiana” conquista l’IGP
e diventa simbolo di qualità, territorio e filiera organizzata
Milano, 29 dicembre 2025 – La Fragola della Basilicata ottiene il marchio IGP e segna un passaggio decisivo per l’agricoltura regionale: un riconoscimento che la consacra ufficialmente nel panorama europeo delle eccellenze certificate e valorizza un percorso costruito nel tempo grazie al lavoro condiviso di produttori, tecnici e operatoridella filiera.
Il riconoscimento IGP è il frutto di anni di impegno quotidiano, di una visione comune e di un’organizzazione solida, capace di raccontare una storia fatta di territorio, lavoro agricolo e tradizione. Un traguardo che premia non solo le caratteristiche organolettiche del frutto, ma anche la capacità della filiera di presentarsi compatta, credibile eorientata alla qualità.
Alla base del successo c’è un legame profondo con il territorio, dove clima, suolo e competenze agronomiche si combinano in modo ideale, dando origine a un frutto dolce, profumato e riconoscibile. Le fragole coltivate in Basilicata e confezionate a marchio Fragola Matera®️e Nicofruit®️ ne sono un esempio con la loro “shelf life”, o “durata di conservazione”, superiore alla media, che contribuisce a rafforzare ulteriormente il valore del prodotto. Ovviamente, potranno fregiarsi della denominazione IGP a seguito della certificazione ufficiale da parte dell’ente certificatore CCPB, che attesterà il pieno rispetto del disciplinare e l’effettivo ottenimento del marchio. L’IGP consente oggi di tutelare questo patrimonio e di comunicarlo in modo chiaro e trasparente al consumatore.
Il percorso che ha portato alla certificazione europea è stato accompagnato da una strategia produttiva orientata alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e alla tracciabilità. La selezione accurata del prodotto e il controllo rigoroso dei processi diventano elementi centrali dell’identità della Fragola della Basilicata, insieme alle innovazioni introdotte sia in campo sia nelle fasi di post-raccolta.
La certificazione segna l’inizio di una nuova fase per l’agricoltura della Basilicata: da un lato garantisce ai consumatori un prodotto capace di rispondere a una crescente attenzione verso qualità e salubrità, dall’altro assume il significato di una responsabilità condivisa e di una grande occasione per continuare a migliorare e per far conoscere, oltre i confini nazionali, il valore autentico della regione e delle sue eccellenze.

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