Aulularia di Plauto inaugura la rassegna Quartiere in Scena al Teatro della Quattordicesima
A partire da martedì 20 gennaio 2026, il nuovo Teatro della Quattordicesima ospiterà
Quartiere in Scena – Festival del Teatro Indipendente, una rassegna pensata per favorire
l’incontro e il dialogo con il territorio: residenti, istituzioni, esercenti, scuole e associazioni
del quartiere.
La rassegna si articolerà in otto appuntamenti, tutti di martedì, con spettacoli a prezzo
ridotto, per rendere il teatro un luogo accessibile, vivo e partecipato. Accanto al pubblico,
una giuria popolare composta da giovani studenti sarà coinvolta nella visione, nel giudizio e
nella recensione degli spettacoli, trasformando i ragazzi da semplici spettatori a parte attiva
del progetto culturale.
Crediamo che il teatro sia uno strumento fondamentale di crescita: investire sui giovani
significa aiutarli a sviluppare senso critico, capacità di osservazione e consapevolezza,
stimolando al tempo stesso una possibile passione per le arti sceniche.
In scena si alterneranno otto compagnie teatrali, di cui quattro milanesi e quattro
provenienti da altre città d’Italia, offrendo uno sguardo ampio e diversificato sulla
produzione teatrale indipendente contemporanea.
Il programma dettagliato sarà comunicato prossimamente.
Di seguito le date della rassegna:
• martedì 20 gennaio
• martedì 3 febbraio
• martedì 3 marzo
• martedì 17 marzo
• martedì 31 marzo
• martedì 14 aprile
• martedì 28 aprile
• martedì 12 maggio – serata conclusiva
Biglietteria
• Posto unico: € 15
• Riduzioni per under 25 e over 65
• Riduzioni dedicate a residenti e lavoratori del Municipio 4
Aulularia di Plauto il 20 gennaio
Quartieri in Scena > Festival Teatro indipendente > Primo Appuntamento AULULARIA di Plauto
Cast
Regia: Robi Lombardi
Aiuto Regia: Filippo Randi
Coreografie: Francesco Daglia
Con: Fabio Lima, Francesco Daglia, Marianna Marangon, Tommaso Gatti, Giulia Miglietti, Andrea Boraso, Irene Colombo.
Un vecchio avaro trova una pentola d’oro ben nascosta e sotterrata in mezzo al focolare. Il ritrovamento avviene per precisa volontà del Lar Familiaris. È proprio lui che fa trovare questo tesoro al legittimo erede, Euclione, per favorirne, con questa dote, il matrimonio della figlia. Euclione seppellisce la pentola e la custodisce gelosamente, anzi, è ossessionato dalla paura di esserne derubato e dal sospetto che qualcuno possa scoprire il suo segreto.
posto unico 15 euro

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