Succulenta a Milano, gli autentici sapori del sud
Nel cuore di Citylife, Succulenta è il ristorante di Matteo Mottola, che porta con sé oltre un secolo di tradizione familiare nella ristorazione: una storia antica, che comincia in Puglia, tra i fornelli della nonna, che giorno dopo giorno, imbastendo pranzi e cene per gli dieci figli, scopre la passione per la cucina, prosegue con la mamma chef, il papà pizzaiolo e il ristorante di famiglia e continua oggi a Milano, con una cucina che profuma di Sud. Il menù è un viaggio tra Puglia e Campania, che non disdegna incursioni in Calabria, nel Lazio e in generale, in quei piatti della memoria che diventano protagonisti di un’esperienza sincera e da vivere a piene mani, col sorriso sulle labbra e la bocca piena.
“Sono cresciuto in cucina, seguendo le mani di mia madre che impastavano e i gesti esperti di mio padre tra farina e forno a legna - racconta - Scegliere questa strada è stato naturale. La mia idea di cucina fonde ricordi, tradizioni di famiglia e ricerca. Sono un grande sperimentatore, mi piace studiare impasti, tipologie di farina e lavorazioni diverse, ricercare le migliori materie prime: non si finisce mai di imparare”.
Da Succulenta è impossibile non farsi prendere dalla gola: il menù è un viaggio festoso tra i sapori dell’Italia più verace. Si va dalle orecchiette di Cerignola alle cime di rapa, alle golose polpette al ragù preparate con carne rigorosamente Podolica, dalla carbonara alla mozzarella di bufala in carrozza. Un discorso a parte meritano le pizze, tradizionali o creative, tra le quali spicca la Regina Succulenta, con base di crema di patate, provola affumicata di Agerola DOP, guanciale croccante, pomodori del piennolo e scaglie di cacioricotta o la Genovese Napoletana, che trasferisce sulla pizza il celebre ragù bianco di carne e cipolle tipico della cucina partenopea. Tutti i piatti si distinguono per gli ingredienti di eccellenza, come la farina Caputo, la pasta Gentile, il pomodoro Regina San Marzano, la provola di Agerola e le mozzarelle del casertano. Ogni ricetta racconta il legame profondo con la cucina di casa, quella fatta con amore, riproposta con maestria ed esperienza, realizzata con materie prime accuratamente selezionate e mani che conoscono i gesti di una volta.
Al ricco menù si accompagna una carta dei vini dove spiccano le tre etichette Schiena. Della rinomata azienda vinicola, Succulenta propone il Primitivo Tre Compari, il Negramaro Enneoro e l’esclusivo Negroamaro rosato Dama che, come racconta Mottola, viene prodotto con una parte di uve Negramaro che, in vigna, per la loro posizione non ricevono la piena luce del sole, restando quindi di colore rosato. Completano la proposta beverage etichette campane e una ricca selezione di birre anche artigianali: tre i fusti dedicati alla spillatura, più un quarto impianto la cui etichetta viene rinnovata ogni tre mesi.
Tra piatti generosi, ingredienti eccellenti e una proposta beverage curata e mai banale, Succulenta porta a Milano il gusto del Sud, con l’anima di una trattoria contemporanea e la passione di chi la cucina ce l’ha nel sangue. Un ristorante che non segue le mode, ma i sentimenti.

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