Orticola 2026 il programma
Migliora l’umore, riduce ansia e stress, aumenta l’autostima,
non ci resta che mettere le mani nella terra perché …
IL GIARDINAGGIO FA LA FELICITÀ
… e forse anche Orticola …
A Orticola 2026 insieme ai nostri espositori, al paese amico, ai compagni di viaggio e ai media partner per scoprire questa potente “terapia naturale”
Milano, 16 marzo 2026 – Dal 1996 la Fondazione Orticola di Lombardia ETS porta ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano la mostra-mercato Orticola, che quest’anno si tiene da giovedì 7 a domenica 10 maggio, per avvicinare tutti al verde e sostenere, grazie ai proventi derivanti dalla vendita dei biglietti d’ingresso e all’impegno del Corporate Partner, Ceresio Investors, e fin dalla prima edizione, i progetti di riqualificazione e di manutenzione di aree verdi di Milano.
“Abbiamo deciso di diventare Fondazione per ampliare la nostra visione e facilitare le attività di utilità sociale e civica da sempre nel nostro DNA, garantendo maggior trasparenza, favorendo la nostra crescita e rimanendo però fedeli alla nostra tradizione che sostiene la diffusione della cultura botanica, il vivaismo italiano e l’orticoltu ra.” – afferma Gianluca Brivio Sforza, Presidente della Fondazione – “Vogliamo rafforzare e attualizzare la nostra missione, continuando a promuovere e sostenere il benessere del verde di Milano per disegnare un impatto positivo e duraturo sulla città.”
Ogni anno Orticola propone un tema che vuole diventare un messaggio con lo scopo di avvicinare tutti al ver de con semplicità e meraviglia, sia coloro che amano la botanica, il giardinaggio e lo praticano regolarmente, ma anche per chi desidera capire il mondo delle piante per la prima volta con curiosità, con la voglia di impa rare e cercando di fare esperienza.
“Il giardinaggio fa la felicità” è il tema-messaggio del 2026.
Recenti ricerche scientifiche realizzate da studiosi inglesi hanno scoperto che nel terreno si trova un batterio, Mycobacterium vaccae, assolutamente innocuo per l’essere umano, che ogni qualvolta affondiamo le mani nella terra, camminiamo in un bosco, mangiamo le verdure del nostro orto o scaviamo nel giardino di casa, questo batterio, facilmente inalato o ingerito perché trasportato dall’aria, sarebbe capace di stimolare il cervel
lo, inducendolo a produrre serotonina, la sostanza chiamata comunemente “ormone della felicità”, offrendo quindi benefici simili a un antidepressivo.
Il giardinaggio quindi non può che essere una potente “terapia naturale” che migliora l’umore, riduce ansia e stress, in quanto abbassa il cortisolo e aumenta l’autostima attraverso il contatto con la natura e il raggiun gimento di obiettivi tangibili. Inoltre attività come scavare, potare e piantare agiscono come un allenamento, riducendo l’indice di massa corporea e migliorando la salute cardiovascolare, prendersi cura delle piante in coraggia la pazienza, la concentrazione e la consapevolezza, vedere fiorire una pianta o raccogliere i propri frutti crea una profonda gratificazione e un senso di realizzazione e il colore verde predominante e il profumo dei fiori aiutano a rilassare la mente. Anche solo pochi minuti al giorno sul balcone o in giardino possono trasformare l’energia della giornata, migliorando la qualità della vita e migliorando anche l’aspetto della città, che bella sarebbe se ci fossero piante e fiori su ogni balcone!
“In un momento internazionalmente molto difficile come questo, pertanto, è importante proporre messaggi positivi e noi di Orticola, insieme ai nostri espositori, ai compagni di viaggio e ai media partner abbiamo pen sato a una mostra-mercato orientata proprio verso la felicità.” – spiega Filippo Pizzoni, Vice Presidente della Fondazione – “Vogliamo stimolare sempre più persone a dedicarsi al giardinaggio perché seminare, rinvasare, trapiantare, anche solo delle erbacee perenni in terrazzo, aromatiche sul balcone, bulbi sul davanzale o piante
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tropicali in casa sono azioni che ci permettono, non solo di circondarci di fiori, profumi e bellezza, ma anche di ritrovare equilibrio e serenità”.
Chi pratica giardinaggio ha sempre sperimentato questo benessere al corpo, alla mente e all’anima, ma oggi la scienza dà la conferma del perché e da dove proviene e, soprattutto, che tutti possiamo raggiungerlo!
“Ogni anno oltre al tema, Orticola propone un’immagine che è la trasposizione visiva del tema stesso e, mai come quest’anno, è stata così in simbiosi” – racconta Giulia Santagostino, Vice Presidente della Fondazione – “un abbraccio, simbolo di amore e armonia, perché coltivare significa nutrire il corpo e lo sguardo e la felicità nasce proprio dall’armonia. Il giardino e l’orto diventano così spazi di armonia, dove il ritmo della natura ristabi
lisce equilibrio, serenità e connessione profonda con la vita.”
Una figura stilizzata con accanto un rastrello che abbraccia un picciolo, in questo caso quello di un pomodoro, che nel Feng Shui, simboleggia energia, passione, vitalità e creatività, ma rappresenta in realtà tutte le piante che se trattate con rispetto e amore, ci restituiscono serenità, pace e armonia.
È l’immagine di Orticola 2026, creata e donata a Orticola da Chiara Pomati e il team creativo di The Bran ding Letters. Il concept racconta che la cura della Natura, è la cura di Sé e il giardinaggio è un gesto di profon da cura. Affondare le mani nella terra ci permette di amare non solo la natura, ma anche noi stessi. Gli ortaggi, i vegetali, i fiori e i frutti che coltiviamo sono vita che si trasforma in felicità: simboli concreti di rinascita e della straordinaria capacità umana di rigenerare, creare e trasformare il nostro pianeta, con l’attenzione alle piccole cose.
“La cura della Natura, è la cura di Sé. Il giardinaggio è un gesto di profonda cura. Affondare le mani nella terra ci permette di amare non solo la natura, ma anche noi stessi. Gli ortaggi, i vegetali, i fiori e i frutti che coltiviamo sono vita che si trasforma in felicità: simboli concreti di rinascita e della straordinaria capacità umana di rigene rare, creare e trasformare il nostro pianeta, con l’attenzione alle piccole cose”, come spiega Chiara Pomati per The Branding Letters, ideatrice dell’immagine.
Nell’ottica di avvicinare sempre più persone al verde e alla sua cura e rimanere fedele alla sua missione di diffusione della cultura botanica, la Fondazione Orticola di Lombardia ETS mette a disposizione la sua espe rienza pluriennale, concedendo il patrocinio a favore della prima edizione del St. Moritz Flower Show, una mostra-mercato che si terrà negli spazi prospicienti l’Hotel Kempinski di St. Moritz da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026. Questa partnership nasce allo scopo di promuovere il vivaismo italiano anche fuori dai nostri confini, la Fondazione infatti segnalerà e selezionerà gli espositori per partecipare alla mostra-mercato sviz
zera, privilegiando i vivaisti di ricerca che presentano produzioni interessanti, collezioni botaniche particolari, piante rare e insolite, e che inoltre rispettano i tempi della Natura, utilizzano materiali di origine naturale e sostenibile, a basso impatto ambientale e riciclabili.
L’evento è ideato e organizzato da Giorgio Pace, già fondatore di Nomad, la fiera boutique dedicata al design e all’arte contemporanea, e oggi tra gli animatori più attivi della vita culturale dell’Engadina con il suo nuovo progetto Der Pavilon.
Un patrimonio di giardini ricco e variegato, frutto della sua diversità climatica, geografica e culturale, da quelli reali e storici ai grandi orti botanici, dai paesaggi agricoli modellati dall’uomo alle creazioni contemporanee, il giardino in Spagna è da secoli uno spazio di dialogo tra natura e cultura.
È la Spagna il Paese ospite nel 2026. “Essere Paese Ospite di Orticola 2026 rappresenta per la Spagna un’oc casione privilegiata per raccontare il nostro patrimonio paesaggistico in un contesto di eccellenza internazio nale.” – afferma Blanca Pérez-Sauquillo, Console Aggiunto dell’Ambasciata di Spagna in Italia e Direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano – “I giardini spagnoli esprimono la nostra storia e la nostra diversità, ma soprattutto offrono luoghi da vivere: spazi in cui arte, cultura e natura si intrecciano, generando esperienze autentiche, sensoriali e sostenibili. Attraverso questa partecipazione desideriamo rafforzare il posizionamento della Spagna come destinazione di turismo esperienziale, capace di invitare il visitatore a scoprire il Paese non
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solo attraverso i suoi luoghi, ma attraverso le emozioni, i ritmi e il paesaggio che ne definiscono l’identità e lo stile di vita.”
La Spagna invita il pubblico italiano a scoprire un Paese in cui il paesaggio diventa esperienza, identità e racconto con un fitto programma che include attività per diversi pubblici. In particolare, saranno proposti tre laboratori creativi per bambini ispirati a grandi artisti spagnoli e al dialogo tra creatività e ambiente naturale. È inoltre previsto un workshop realizzato in collaborazione con il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, concepito come una visita guidata all’interno del percorso tematico “Una passeggiata tra i fiori”.
Elemento centrale della partecipazione sarà la realizzazione di un giardino temporaneo a cura del paesag gista spagnolo Fernando Martos, concepito come spazio immersivo capace di esprimere la sensibilità pa esaggistica contemporanea della Spagna, che vede la collaborazione tra più entità: il progetto di Fernando Martos, il coordinamento e sostegno della rivista Gardenia, la serra di Orvieto Arte, gli ortaggi di Andrea Pironi per Floricoltura Pironi, le erbacee perenni di Mauro Crescini per Valfredda, i melograni di Vanino Vannucci per Vannucci Piante, i cordoli intrecciati a mano in salice di Anna Patrucco per Salix e l’aiuto degli studenti della Fondazione Minoprio per la realizzazione.
Si tratta di un progetto paesaggistico che rende omaggio al tradizionale orto mediterraneo, ma con un design contemporaneo, infatti vuole trasformare lo spazio in un piccolo rifugio naturale, la cui essenza risiede nell’u so di materiali naturali e di tecniche tradizionali.
Uno spazio delicato che ricordi un ambiente familiare e sereno, spazio creato per la felicità di tutti gli amanti delle piante, degli orti e del verde in genere.
Decorazioni ispirate ai disegni delle ceramiche spagnole sono il tema dei workshop “Sottovasi d’autore per un giardino felice” a cura di NaÏs che iODonna, media partner della mostra-mercato, organizza gratuita mente due volte al giorno da venerdì 8 a domenica 10 maggio, a completare una piacevole immersione nella cultura e tradizione iberica.
‘Un anno per Pia Pera’, questo il titolo delle celebrazioni, a dieci anni dalla morte, organizzate da diverse isti tuzioni e, in particolare, dalla direttrice di Gardenia Emanuela Rosa-Clot, che durante Orticola ricorderà la scrittrice che ha sempre messo il rapporto con la natura al centro dell’esistenza.
Tra i viali di Orticola saranno presenti dei cartelli dove, grazie ad un QRCode da inquadrare, si potrà accedere ad una playlist realizzata in esclusiva per i visitatori di Orticola da Radio Monte Carlo, Radio ufficiale dell’e vento.
Felicità anche in tavola, per evocare un’idea di convivialità autentica, dove il verde dialoga con il piacere dello stare insieme, durante Orticola, da giovedì a sabato, Giardino Antico presenta “Apparecchiare la Natura” e accoglie tre mise en place scenografiche, una al giorno, perché in tavola la natura non sia solo presenza decorativa, ma ispirazione profonda.
Seminare, piantare, coltivare, ma se in queste operazioni dobbiamo trovare la felicità, bisogna farlo senza stress, come fare lo si può scoprire grazie agli incontri di Vita in Campagna.
Non presenti in mostra-mercato, ma sempre accanto a Orticola, anche quest’anno: Equestrian Time Magazi ne www.grey-panthers.it e it.yougardener.com.
Riparte per il secondo anno consecutivo “A SCUOLA DI ALBERI”, il progetto promosso da Orticola di Lom bardia con Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano.
Il progetto vuole approfondire i diversi temi legati all’albero, dalla sua forma e dalle sue caratteristiche fino al più complesso “ecosistema albero”, per offrire ai bambini contenuti adeguati, finalizzati alla conoscenza e al rispetto per la natura e l’ambiente, temi cari a tutte le due istituzioni coinvolte nel progetto, impegnate a rag
giungere un uso sostenibile delle piante per i nostri bisogni e per preservare la biodiversità. A questa edizione di “A scuola di alberi” partecipano 60 bambini di 3 classi, appartenenti a 2 scuole e prove nienti dai Municipi 1 e 8 di Milano. I 4 incontri, uno per ogni gruppo, della durata di 3 ore ciascuno, sono iniziati a febbraio e si concludono a giugno.
Gli alunni, sotto la guida di Chiara Mainetti, educatrice dell’Orto Botanico, sono accompagnati in un percorso
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alla scoperta degli alberi storici dei giardini e delle specie più particolari o curiose, partendo dalla spiegazione di come nasce, si sviluppa, vive e cresce un albero.
Nell’ambito delle attività di riqualificazione e di manutenzione di aree verdi cittadine, la Fondazione ha di re cente siglato una convenzione con il Comune di Milano per la riqualificazione e la manutenzione ordinaria del giardino Camilla Cederna di Largo Richini, situato di fronte all’Università degli Studi di Milano. Tra gli obiettivi della convenzione ci sono il mantenimento dell’equilibrio tra le masse arboree, i gruppi di coni fere prostrate già presenti e le zone a prato, tramite periodici e stagionali interventi di manutenzione ordinaria con un piano calmierato nel rispetto della natura e delle caratteristiche delle diverse specie, inclusi la cura e il taglio del tappeto erboso, oltre alla creazione di altri piccoli gruppi di Cycas revoluta in punti strategici, sia dal punto di vista estetico sia funzionale, e la piantagione di arbusti, come Cornus stolonifera ‘Flaviramea’, Coto neaster salicifolius ‘Repens’ e Hedera spp.
In questi giorni sono iniziati i lavori di manutenzione ordinaria, con il taglio del prato, in attesa di procedere, con la bella stagione, agli interventi straordinari, con la piantagione di nuove piante. Prosegue inoltre la cura e la manutenzione anche delle altre aree verdi di cui si occupa la Fondazione: Piazza Santo Stefano e Brolo, Pergola al Castello Sforzesco, Giardino di Palazzo Reale, Cortile di Palazzo Dugna ni, Aiuola dei Cerbiatti, in collaborazione con Agiamo.
Questi progetti per Milano sono possibili grazie alla vendita dei biglietti e a Ceresio Investors, questa unione prosegue anche oltre la mostra-mercato: entrambe le istituzioni si sono assunte l’impegno verso Fondazione Politecnico di Milano a conferire per i prossimi 5 anni una Borsa di Studio a uno studente meritevole. Altre interessanti collaborazioni proseguono con Pasquale Bruni e L’Erbolario, presenti anche quest’anno con iniziative dedicate espressamente al pubblico della mostra-mercato.





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