REbuild dal 12 al 13 maggio a Riva del Garda ( TN ) due giorni di confronto sull’abitare

Casa, da emergenza europea a nuova infrastruttura sociale: a REbuild, con Housing Remix si ripensa l’abitare

La questione abitativa per la prima volta è al centro dell’agenda pubblica continentale: mancano 9,6 milioni di abitazioni in UE e più di 1,3 milioni in Italia, ossia 126 mila nuove unità all’anno per 10 anni.

Tra prezzi in crescita e redditi sotto pressione, come fare? Quali i mezzi, i costi, i nuovi modelli sociali dell’abitare, gli esempi virtuosi, le soluzioni plausibili?

Il 12 e il 13 maggio 2026, a Riva del Garda (TN), REbuild riunisce istituzioni, finanza e filiera delle costruzioni per definire una nuova agenda dell’abitare, tra accessibilità, soluzioni innovative e coesione sociale. Dal Piano Casa europeo al caso italiano, dati, proiezioni, ostacoli e opportunità lungo l’asse privilegiato Bruxelles-REbuild.

 

Il prof. Ezio Micelli, unico esperto italiano selezionato tra i 15 membri dell’Advisory Board della Commissione Europea per la redazione del Piano europeo per l’abitazione accessibile, ha presentato oggi a Milano insieme agli organizzatori dell’evento il programmadi REbuild – di cui è Presidente del Comitato Scientifico -, il primo evento italiano (12^ ed.) dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito.

Cinque i pilastri individuati per far fronte a un’emergenza che può diventare opportunitàstrategica di inclusione sociale, produttività e innovazione delle filiere, rafforzamento dell’economia e della base industriale italiana ed europea.

 

La casa entra per la prima volta al centro dell’agenda europea con numeri che evidenziano una crisi strutturale: nell’UE mancano 9,6 milioni di abitazioni. Intanto, tra il 2015 e il 2025, i prezzi sono cresciuti di oltre il 50% e gli affitti fino al 30%, con il 10% degli europei che spende oltre il 40% del reddito per l’abitare (House Price Index).

 

Il quadro italiano è altrettanto critico: 1,5 milioni di famiglie sono in difficoltà abitativa, mentre prezzi e canoni di locazione continuano a salire.

A pesare sono anche i cambiamenti sociali — popolazione più anziananuclei più piccoli, giovani sempre più lontani dall’autonomia — e un’offerta insufficiente, aggravata da inefficienze produttive e da un patrimonio anche pubblico in parte inutilizzato.

La casa non è più solo un tema immobiliare, ma una vera infrastruttura economica e sociale, decisiva per la competitività e la coesione dei territori.

A fronte di un fabbisogno europeo di oltre 2 milioni di nuove case all’anno fino al 2035 (circa 126 mila nuove unità all’anno per un decennio - State of Housing in Europe 2025), la risposta passa solamente da una trasformazione profonda del settore: innovazione, nuovi modelli finanziari e industrializzazione possono ridurre i costi fino al 50–70% nella riqualificazione e aumentare l’offerta accessibile.

 

È in questo contesto che REbuild, col tema Housing Remix, riunirà il 12 e 13 maggio a Riva del Garda (TN) istituzioni, finanza e filiera delle costruzioni per definire una nuova agenda dell’abitare, anche alla luce di un asse privilegiato Bruxelles-REbuild.


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