Bella vista la nuova guida che unisce paesaggio e gusto in 300 ristoranti
LA PRIMA GUIDA CHE UNISCE BELLEZZA PAESAGGISTICA E GUSTO PER LA TAVOLA:
ARRIVA IN LIBRERIA BELLA VISTA
Disponibile dal 6 maggio in tutte le librerie e gli store online, la nuova guida di Topic, in collaborazione con Longo, racconta il meglio del Bel Paese in più di 300 ristoranti segnalati per la vista panoramica.
Giovedì, 23 marzo 2026 - Fra le principali motivazioni di viaggio in Italia, per il turismo internazionale, c’è il buon cibo. Accanto alla buona tavola ci sono poi le nostre bellezze, storiche e artistiche. E a guardare ancora più a fondo, si scopre che la bellezza è proprio una delle chiavi di scelta dei ristoranti stessi: si prenota non tanto (o non solo) per l’offerta gastronomica, ma per la loro posizione in contesti particolarmente affascinanti dal punto di vista paesaggistico, naturalistico o monumentale.
“Bella Vista”, la prima guida, in italiano e in inglese, che segnala i ristoranti con i più bei panorami d’Italia in libreria dal 6 maggio, ci invita a scoprire questa unicità tutta italiana. La guida, a cura di TOPIC edizioni in collaborazione con “Longo, un Mondo di Specialità”, azienda specializzata nella selezione di eccellenze enogastronomiche e già ideatrice della guida “Fuoricasello”, raccoglie oltre 300 ristoranti segnalati in ogni regione che sanno conciliare il buon cibo con la bellezza spettacolare che li circonda: dalle scogliere a picco sul mare alle vette innevate delle Dolomiti, passando per le piazze di alto valore storico e monumentale delle città, e ancora i paesaggi collinari, i vigneti, gli scorci sulle foreste e le finestre sui borghi, che diventano tutt’uno con l’esperienza gastronomica.
In guida anche 7 premi, 7 menzioni speciali a locali affacciati su altrettante tipologie di paesaggi, che si distinguono per la straordinaria qualità della loro vista e per il modo in cui diventa parte integrante dell’esperienza, a sottolineare la grande diversità paesaggistica del patrimonio italiano. Si va dal premio “Vista sul lago” e “Orizzonte sul mare” a quelli “Panorama sulle vette” e “Paesaggio sul vino”, passando per “Sguardo sui Borghi” e “Paesaggio rurale”, fino a “Icona storica”, scorci dalla tavola capaci di sorprendere e restare nella memoria.
“L’Italia è un Paese che non smette mai di sorprendere, soprattutto quando si cambia punto di vista - commenta Osvaldo Longo, coproprietario dell’azienda Longo - La sua bellezza sarebbe impossibile da racchiudere in mille pagine: va vista, vissuta, attraversata con i propri occhi. Con questa guida abbiamo cercato luoghi in cui la qualità della cucina incontra il paesaggio, perché crediamo che un’esperienza davvero memorabile nasca dall’armonia tra questi due elementi. È un invito a cercarli, quei luoghi, e a fermarsi il tempo necessario per accorgersi che l’esperienza è già iniziata, prima ancora dell’assaggio”.
Ma ha ancora senso, oggi, una guida cartacea? Secondo gli editori la risposta è sì, perché credono che le pagine di un libro possano ancora accompagnare il viaggio, suggerire una direzione, invitare alla scoperta con un tempo più lento e consapevole. E sfogliare significa già partire.
“Spesso ci si dimentica che fra i motivi di scelta di un ristorante ci sono anche e soprattutto la vista e il contesto - commenta Marco Bolasco, AD di TOPIC. Il gusto non è infatti solo nel sapore di un piatto ma è qualcosa di più complesso e olistico, che in pochi luoghi come il Belpaese trova un senso profondo, in cui agricoltura, cucina, storia e bellezza si intrecciano. L’esercizio che abbiamo fatto è esplicito e cerca di valorizzare al massimo non già una bella finestra o terrazza ma i luoghi in cui questi valori si fondono creando qualcosa di unico”.

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