Mittelyoung costola di Mittelfest under30 a Cividale 14/17 maggio

Come accade già da 5 anni, con la direzione artistica di Giacomo Pedini, il sipario di Mittelfest - festival multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo di riferimento per l'area Centro-europea e balcanica, con sede a Cividale del Friuli, apre il sipario con il suo volto più giovaneMittelyoung - uno dei tratti più originali nel panorama dei festival italiani ed europei - per dare al pubblico la possibilità di vedere la generazione di artisti under 30 della Mitteleuropa in scena e al contempo per dare concreto sostegno produttivo ai giovani.

 

9 sono gli spettacoli di questa sezione che approderanno a Mittelyoung 2026, tra musica, teatro, danza e circo, provenienti da Paesi (Italia, Lettonia, Germania,Repubblica Ceca, Bulgaria, Svizzera, Slovenia), dopo una open call che ha visto arrivare 238 candidature da 28Paesi. Al termine di Mittelyoung, 3 spettacoli, scelti da una giuria di curatores anch’essi under 30, passeranno poi alfestival maggiore, Mittelfest, che sarà in scena dal 16 al 26 luglio.

 

Si conferma inoltre per il 2026 il premio aggiudicato da una giuria di esperti, chiamata a valutare e valorizzare proposte più interessanti di Mittelyoung, con giurati Riccardo Ventrella del Teatro della Pergola; Francesca Di Fazio, direttrice artistica junior di ERT Fondazionee il critico e studioso Roberto Canziani. Il tema 2026, scelto dal direttore artistico, per entrambi i festival, è PAURA

 

Si ringraziano i partner che hanno collaborato al progetto: Accademia Eleonora Duse Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, Associazione culturale Arearea, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Fondazione Luigi Bon, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SNG Nova Gorica (Slovenia), Associazione culturale Circo all’incirca, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Istituto Tecnico Arturo Malignani, Scuola di Danza Erica Bront, Teatro Club Udine – Palio Teatrale Studentesco.

 

 

Il programma: 

 

Mittelyoung si terrà dal 14 al 17 maggio 2026 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti di Cividale, declinando il tema Paura, con il seguente calendario.

 

Il 14 maggio si inizia con lo spettacolo di danza Wújìn 無盡di Felix Chang, il titolo, in cinese, si rifà alla filosofia taoista e significa “senza fine. Si parla, infatti, di infinito, in termini alti e suggestivi. Attingendo alle pratiche corporee della cultura dei templi taiwanesi, Chang insieme a Gabriella Lemma invitano il pubblico a una cerimonia “di attenzione”. La prima giornata si completa con il concerto del gruppo sloveno DuplinaNove stare zgodbe, “nuove vecchie storie”, racconta il fascino per la tradizione orale, la musica popolare del patrimonio sloveno e tedesco. Per igrandi temi universali – l'amore, la guerra, la povertà, la morte.

 

Il 15 maggio il sipario si riapre con lo spettacolo circensedell’artista ceco Arman Kupelyan Chuck my lifeChuck lotta con tutto sé stesso contro le esigenze della vita quotidiana, solo che lo fa con il butō, la famigerata danza giapponese, in una versione clown e con un’incontenibile passione per i palloncini gonfiabili. Venerdì sarà in scena che il primo spettacolo italiano, si tratta della proposta teatrale dei Divanoproject Un live podcast, già vincitore del bando TeatrinscenaQuattro ragazzi devono realizzare un podcast all’interno di un concorso per nuovi talenti. Uno di loro racconta un episodio realmente accadutogli, ma si rifiuta di modificare la storia per renderla più accattivante. La domanda, allora, è: qual è il limite della manipolazione della verità? Lo spettacolo vede anche la rinnovata collaborazione tra Mittefest e RAI Radio3 per Futuro presente.

 

Il 16 maggio, la giornata si apre con la danza svizzera Adam’s Apple della Company Creama, uno spettacolo umoristico, esplora il senso di vergogna che le donne provano nei confronti del proprio corpo e della propria identità. Un invito ad abbracciarsi e accogliersi.

Lo stesso giorno, seguirà lo show musicale dei Tre Moschettieri cello quartet, ensemble italiana che presenta Akylas – ex opsesos. Un concerto che si svolge nell'oscurità totale e dove la sala, priva di riferimenti visivi, diventa il labirinto di Perseo, e dove un quartetto di violoncelli ci guida tra le geografie della paura, da Haydn a Schumann, passando per Bach, Schubert e Tchaikovsky. Per chiudere con la messa in scena teatrale bulgara Insert coin / player one dei Karakashyan & artists, uno spettacolo coinvolgente che esplora i confini tra mondo reale e mondo virtuale, in cui il pubblico diventa protagonista attivo di un videogioco dal vivo che affronta i temi dell’identità, del desiderio e del controllo.

 

Infine, il 17 maggio sarà in scena la musica lettone di Annie Wicca, nello spettacolo A song is a map, un concerto che esplora la paura come soglia, l’emozione che precede l’azione, il desiderio e la trasformazione, dove ogni brano corrisponde a una fase lunare e rappresenta una diversa sfumatura della paura. Per chiudere con lo spettacolo di circo Breath di Rachele Ferraroun viaggio tra teatro, giocoleria e danza contemporanea attraverso la paura del soffocamento. Dall’annegamento al respiro liberatorio, dalla sofferenza alla poesia. Il festival under 30 si concluderà, come sempre, con la premiazione e la designazione dei tre spettacoli che saranno riproposti nel festival maggiore.

 

L’edizione di Mittelfest 2026 chiude i due mandati artistici del direttore Giacomo Pedini (2021-2023, 2024-2026): uno sguardo di prospettive, il suo, che ha consentito il rafforzamento dell’identità di Mittelfest, aggiungendovi anche ingredienti nuovi che si sono rivelati parte di una formula di successo in termini di pubblico e di relazioni internazionali. Tra gli altri, il circo, il festival under 30 Mittelyoung, una nuova capacità non solo di produrre spettacoli, ma anche di mantenerli in vita distribuendoli sulla scena nazionale e internazionale, nuove partnership europee, il nuovo archivio digitale Mittelbabel. Dal 2024, Mittelfest ha inoltre partecipato virtuosamente a GO! 2025 - Nova Gorica e Gorizia Capitale della cultura, con un grande progetto multidisciplinare e tre spettacoli teatrali. L’ultimo, L’alba dopo la fine della Storia, sarà in tour tra ottobre e novembre 2026 in Italia e Croazia.

 


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