Cape best: il festival dei vini sudafricani. Alla scoperta di grandi etichette del sud del mondo

Si chiude con successo la prima edizione del Festival dei Vini Sudafricani:

Milano alla scoperta del Sudafrica

MILANO, 15 giugno 2026 – Si è conclusa a Milano la prima edizione de Il Festival dei

Vini Sudafricani | Vol. 1, con una partecipazione che ha superato ogni previsione:

professionisti del settore, stampa specializzata, operatori Ho.Re.Ca. e appassionati

si sono dati appuntamento il 4 e il 5 giugno, confermando un interesse concreto e

crescente verso il vino sudafricano in Italia.

L'evento, organizzato da Cape Best, ha trasformato lo showroom di Viale Aretusa

in uno spazio dedicato alla scoperta del panorama vitivinicolo sudafricano,

offrendo un percorso di degustazione attraverso 20 etichette rappresentative delle

principali aree produttive del Western Cape, con un programma ampliato rispetto

all'annuncio iniziale.

Le etichette selezionate raccontano la straordinaria diversità del Western Cape:

dalle colline verdeggianti di Stellenbosch e Franschhoek alle vigne aride dello

Swartland e ventose di Darling, fino alle zone più fresche di Constantia ed Elgin —

territori distanti tra loro per suoli, clima e tradizione produttiva, accomunati dalla

capacità di dare vini di carattere e forte identità.

Tema dell'edizione 2026 è stato proprio "Il terroir prima della cantina": un invito a

leggere il vino sudafricano a partire dai suoi paesaggi, suoli e condizioni

climatiche, elementi fondanti della sua identità prima ancora dell'intervento

enologico.

La giornata inaugurale del 4 giugno, riservata a stampa e operatori, ha favorito

momenti di confronto e approfondimento tecnico. Il 5 giugno il Festival ha aperto

le porte al pubblico, registrando un flusso costante di visitatori e un interesse

crescente lungo l'intera giornata.

Le etichette protagoniste

Tra i vini in degustazione, particolare attenzione è stata rivolta ai tre Cap

Classique — Simonsig Kaapse Vonkel Brut 2023, Simonsig Cuvée Royale Blanc de

Blanc 2017 e L'Ormarins Brut Rosé NV — espressione dell'eccellenza spumantistica

sudafricana. Grande riscontro anche per i Chenin Blanc, con Jordan Timepiece

2022, Von Loggerenberg Kameraderie 2023 e Bellingham The Bernard Series Old

Vine Chenin Blanc 2024: vitigno simbolo dell'identità enologica del Paese, ha

convinto anche i palati più difficili da sorprendere.

Tra i rossi, si sono distinti il Bush Vine Pinotage 2022 di Bellingham e il Pinotage

Rosé 2023 di Kanonkop, insieme a Geronimo Cinsault 2022 di Van Loggerenberg e a

Syrah 2023 di Van Wyk — questi ultimi due disponibili sul mercato italiano a partire

dall'autunno 2026. Molto discussi e richiesti anche il Cabernet Franc 2017 e il

Cabernet Sauvignon 2018 di Anthonij Rupert.

Il commento di Cape Best

"Questo Festival nasce dalla volontà di creare un momento di incontro tra il

pubblico italiano e una realtà enologica straordinaria che conosciamo e

valorizziamo da quasi 20 anni. La risposta che abbiamo ricevuto — dalla stampa,

dagli operatori e dal pubblico — va oltre le nostre aspettative per una prima

edizione e ci conferma che il vino sudafricano ha molto da raccontare in Italia", ha

dichiarato Arianna Garello Cantoni, Partnerships & Business Development di Cape

Best.

L'evento ha confermato il crescente interesse del pubblico italiano verso vini

capaci di coniugare qualità, sostenibilità e forte legame con il territorio. Un

interesse che Cape Best coltiva dal 2008 e che questa prima edizione del Festival

ha reso visibile in una nuova forma: non solo degustazione, ma incontro e racconto

condiviso.

Forte del successo ottenuto, Cape Best sta già lavorando alla seconda edizione del

Festival e a un calendario di appuntamenti dedicati alla promozione del vino

sudafricano in Italia tra il 2026 e il 2027.

About Cape Best

Dal 2008 Cape Best importa e distribuisce in esclusiva vini sudafricani selezionati,

costruendo rapporti diretti con cantine e produttori del Western Cape. Attraverso

attività di formazione, degustazione e consulenza, l'azienda promuove in Italia la

conoscenza di una delle realtà vitivinicole più affascinanti e innovative del

panorama internazionale.




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