Leonardo Vieri nuovo Head chef di Cucina Banchetti all’Hotel Gallia
HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA PRESENTA LEONARDO VIERI COME
NUOVO HEAD CHEF DELLA CUCINA BANCHETTI
Classe 1996, Leonardo Vieri assume la guida della Cucina Banchetti portando
una visione gastronomica che valorizza le materie prime e reinterpreta in
chiave contemporanea i sapori autentici della Maremma
Milano 18 giugno 2026 - L’Hotel Principe di Savoia di Milano, icona dell’ospitalità di lusso
e parte di Dorchester Collection, annuncia l’ingresso di Leonardo Vieri come nuovo Head
Chef della Cucina Banchetti, una delle realtà chiave dell’offerta eventi della struttura. Nato
a Siena nel 1996 e cresciuto nella Maremma, Vieri porta alla guida del reparto una visione
gastronomica fondata sulla valorizzazione delle materie prime e sulla reinterpretazione
contemporanea dei sapori del territorio.
Seguendo le orme del padre, proprietario di un’azienda agricola, Vieri sceglie inizialmente di
seguire studi agrari, diplomandosi come perito agrario e proseguendo poi con il corso di
laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari presso l’Università di Perugia. È proprio
durante questo percorso che comprende come la sua vera vocazione non sia lo studio
teorico dell’alimento, ma la sua trasformazione. Si iscrive quindi a una scuola di cucina e,
dopo appena un anno e mezzo di formazione, entra nella brigata del ristorante stellato Il
Silene guidato dallo Chef Roberto Rossi. Un’esperienza determinante, che segna
profondamente la sua identità culinaria.
“La cucina è diventata il naturale proseguimento dei miei studi: dopo aver approfondito
l’origine e lo sviluppo delle materie prime, ho sentito il desiderio di capire come trasformarle,
rispettandole”
, racconta.
“Al Silene ho imparato il valore del prodotto e il rispetto della
materia prima. L’orto accanto al ristorante, i lievitati preparati nel laboratorio interno, il lavoro
quotidiano sugli ingredienti mi hanno trasmesso un’etica di cucina che ancora oggi porto
con me: valorizzare ogni elemento, ridurre gli sprechi e dare dignità anche a ciò che
normalmente verrebbe scartato”
.
Una filosofia che riflette profondamente la cultura gastronomica toscana, fatta di semplicità,
recupero e creatività. Il concetto di riuso e valorizzazione degli ingredienti diventa parte
integrante del suo approccio professionale. Dopo l’esperienza stellata, Vieri assume la
direzione della cucina di un agriturismo a Marina di Grosseto, dove sviluppa autonomia
gestionale e capacità di lavorare sotto pressione, gestendo la cucina in completa
indipendenza. La volontà di crescere ulteriormente lo porta però ad avvicinarsi al mondo
dell’hôtellerie e dell’alta ristorazione.
Nel 2019 entra infatti nel team del ristorante de L'Andana Resort, struttura Relais &
Chateaux, firmato dallo Chef Enrico Bartolini. Un’esperienza che gli consente di
confrontarsi per la prima volta con una grande brigata e con gli elevati standard dell’alta
cucina contemporanea. Sotto la guida dell’Executive Chef Bruno Cossio approfondisce il
mondo del lusso e dell’ospitalità, affinando metodo e organizzazione all’interno di brigate
strutturate secondo la classica impostazione francese. Quest’esperienza contribuisce a
rafforzare la sua sensibilità verso la valorizzazione delle materie prime del territorio e dei
prodotti a chilometro zero, consolidando il desiderio di raccontare i sapori della propria terra
attraverso una cucina raffinata e contemporanea, caratterizzata da grande attenzione al
dettaglio e da una costante ricerca dell’eleganza nel piatto. Dopo due anni, sente l’esigenza
di ampliare ulteriormente il proprio bagaglio professionale, passando dal fine dining alla
gestione dei grandi numeri.
Nel novembre 2022 approda così all’Hotel Principe di Savoia, entrando a far parte della
brigata banqueting guidata dallo Chef Stefano Benedetti.
“Era esattamente quello che cercavo: una realtà dove poter lavorare su eventi di grande
scala, mantenendo altissima la qualità. Ma soprattutto mi sono innamorato dell’ambiente
umano del Principe. Qui si respira uno spirito di squadra raro, quasi familiare. Sala e cucina
lavorano insieme verso un unico obiettivo, e questo riflette profondamente il mio modo di
vivere il lavoro”
.
Dopo quattro anni nel ruolo di capo partita e un breve periodo da sous chef, nel maggio
2026 viene nominato Head Chef Cucina Banchetti, assumendo un incarico che gli offre la
possibilità di esprimere i suoi valori, la visione gastronomica e l’attenzione per la materia
prima maturati nel corso del proprio percorso professionale.
Per Vieri, la Cucina Banchetti rappresenta una delle massime espressioni di organizzazione,
condivisione e leadership collettiva. Un ambito in cui la standardizzazione non limita la
creatività, ma diventa strumento per ottimizzare il lavoro e garantire eccellenza costante.
“La banchettistica di alto livello richiede strutture solide, comunicazione chiara e armonia tra
le persone. Il ruolo dello chef non è solo dirigere la cucina e la direzione creativa, ma
trasmettere metodo, conoscenza e visione a tutta la brigata, non per incastrare le persone
nelle procedure, ma per essere più efficaci”
.
Nel suo nuovo ruolo, Vieri desidera lavorare sul clima del team, costruendo quindi una
leadership fondata sulla serenità, sulla partecipazione e sulla crescita condivisa.
“Vorrei creare un ambiente ancora più unito, dove le persone possano imparare le une dalle
altre, sentirsi valorizzate e affrontare insieme ogni sfida quotidiana. In cucina i problemi
esistono sempre: la differenza sta nel modo in cui li affrontiamo. Credo molto nel problem
solving, nella positività e nell’importanza di costruire una vera squadra”
.
La proposta gastronomica di Vieri si basa su ingredienti stagionali e materie prime del
territorio, prevalentemente italiane, con accostamenti e ricette che richiamano i sapori della
sua amata Maremma. Grazie a una clientela internazionale e culturalmente eterogenea, la
cucina si arricchisce di influenze francesi, africane, asiatiche e americane, dando vita a un
dialogo continuo tra culture e sapori differenti.
La Cucina Banchetti rappresenta il cuore dell’attività eventi dell’Hotel Principe di
Savoia, che dispone di 11 spazi modulabili in grado di adattarsi a diverse tipologie di
occasioni, dai matrimoni alle cene di gala fino agli eventi corporate. L'Hotel Principe di
Savoia è in grado di ospitare fino a 700 ospiti su 1.112 mq, offrendo il più ampio spazio
meeting tra gli hotel a cinque stelle di Milano. Le eleganti sale caratterizzate da lampadari
di cristallo, soffitti affrescati e luce naturale, costituiscono una cornice ideale per eventi di
alto profilo.

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