Nuova stagione del Teatro Menotti: Controtempo
Controtempo Stagione 2026/2027
Viviamo in un tempo che chiede velocità. Velocità di consumo, di giudizio, di risposta. Un tempo che sembra aver smarrito il valore dell'attesa e della complessità.
Il teatro, da sempre, si muove controtempo.
Controtempo è il titolo della nostra stagione perché ci piace pensare che il teatro sia ancora il luogo in cui è possibile sottrarsi all'urgenza del presente per abitare il dubbio, la contraddizione, l'ascolto. Un luogo in cui le domande hanno più valore delle risposte e in cui la fragilità umana non viene nascosta ma condivisa.
Controtempo significa anche scegliere strade non scontate. Difendere l'originalità contro la tendenza, la singolarità contro l'omologazione, la differenza come ricchezza e non come ostacolo. È il diritto di seguire traiettorie impreviste, di accostare linguaggi apparentemente lontani, di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità.
Ma Controtempo è soprattutto il rapporto misterioso che il teatro intrattiene con il tempo stesso.
Sul palcoscenico il tempo si dilata, accelera, torna indietro. Una sera può contenere una vita intera. Il passato si fa presente, il presente diventa memoria. Shakespeare, nel Racconto d'inverno, arriva a far entrare in scena il Tempo come personaggio, affidandogli il compito di attraversare gli anni con la leggerezza di una battuta. È un gesto profondamente teatrale: ricordarci che il tempo non è soltanto ciò che ci attraversa, ma anche ciò che possiamo immaginare diversamente.
Forse è questo che cerchiamo ogni volta che si spegne la luce in sala: fermare, almeno per un istante, il rumore del mondo. Restituire peso alle parole, ai silenzi, agli sguardi. Condividere un'esperienza irripetibile che esiste soltanto qui e ora, e che proprio per questo resiste.
Anche questa stagione nasce da una idea di resistenza disarmata e ostinata.
Il Teatro Menotti continua a investire con convinzione nella produzione, assumendosi il rischio e la responsabilità della creazione artistica. Lo fa accanto ad alcuni dei più importanti teatri italiani, a testimonianza di un percorso che negli anni ha saputo conquistare credibilità e fiducia.
Con particolare emozione guardiamo anche alla straordinaria partecipazione di numerosi sostenitori e mecenati che hanno scelto di accompagnare la nascita di Platonov. Un gesto raro e prezioso, che restituisce al teatro la sua dimensione più autentica: quella di un bene comune, costruito attraverso la responsabilità e il desiderio di una comunità.
Peter Stein, compagno di viaggio prezioso, inaugurerà il Festival dei Due Mondi di Spoleto con il suo Platonov, una grande coproduzione che coinvolge, oltre al Festival, il Teatro di Roma, il Teatro Biondo di Palermo e il Teatro Stabile di Catania. Liv Ferracchiati firma la regia di Regina Madre di Manlio Santanelli con Milvia Marigliano e Gennaro Di Biase, in dialogo con il Teatro di Roma, il Teatro Nazionale di Napoli, il Teatro Biondo e il Teatro Stabile del Veneto. Franco Però dirige Stefania Rocca e Franco Castellano in Quando scende la notte in produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Il Rossetti, Teatro delle Città di Catania, mentre Maddalena Crippa affronta il mito di Agamennone nel debutto al Festival di Segesta.
Per un teatro della città di rilevanza culturale come il Menotti, riconosciuto dal Ministero della Cultura nel 2025, non si tratta soltanto di un traguardo istituzionale. È il segno concreto che anche una realtà di dimensioni contenute può diventare luogo di attrazione, di alleanza e di progettazione condivisa con alcune delle più importanti istituzioni teatrali del Paese. Perché il teatro, forse, non serve a indicarci la strada giusta. Serve piuttosto a ricordarci che esistono ancora strade alternative, deviazioni possibili, nuovi inizi.
Controtempo, contro il tempo appunto.
Emilio Russo
A completare questo disegno, il Menotti continua a coltivare il dialogo tra linguaggi, generazioni e forme della scena. Le produzioni attraversano la memoria letteraria e musicale con I segreti di Milano, viaggio nell’universo di Giovanni Testori e nelle trasformazioni della città; Volete sapere perché vale la pena vivere? Parole e musiche per Woody Allen, omaggio teatrale e musicale al suo immaginario ironico, nevrotico e malinconico; e Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano, che restituisce sulla scena la voce libera, irregolare e visionaria del cantautore.
Le ospitalità internazionali invitano, ancora una volta, ad allargare lo sguardo: Leonardo da Vincidello Yamamoto Noh Theater, in cui il teatro Noh incontra il jazz della Kurage Band; Desert Films, con James Franco per la prima volta sulle scene italiane; Les Virtuoses, tra musica, magia e comicità; Dr. Nest dei Familie Flöz, con la loro invenzione poetica fatta di maschere e corpi; e The Horse of Jenin, di e con Alaa Shehada, testimonianza necessaria e profondamente umana.
Con Sette a Tebe e Vangeli, Gabriele Vacis torna a interrogare le grandi parole dell’antico e del sacro, facendole risuonare nelle inquietudini del presente. Due lavori che attraversano il mito, la guerra, la grazia e la verità come materia viva della scena.
Il resto della stagione compone un paesaggio ampio e attraversato da immaginari differenti: Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare, con i danzatori della compagnia Eleina D. e Andrea Bettaglio; Avantgarde, creazione visionaria della compagnia NoGravity; La Bisbetica domata, con Amanda Sandrelli; Vita del Signor Molière, con Fausto Paravidino; Per amore dell’Amore. Herbert Pagani: Musica, Poesia, Arti, di e con Caroline Pagani; Scaramuccia, con Stivalaccio Teatro; Animali umani, con Roberto Mercadini; e Io, Charles. Omaggio a Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti. Classici e scritture contemporanee, teatro fisico e parola civile, musica e racconto, gesto e pensiero convivono senza comporre un semplice catalogo di titoli, ma una geografia di esperienze: una stagione che continua a cercare nel teatro un tempo altro, condiviso, vivo.
Leonardo da Vinci
Produzione Yamamoto Noh Theater | OSPITALITÀ
Con Yamamoto Noh Theater & Kurage Band29 settembre | 7 ottobre | PRIMA MILANESE
Agamennone
Produzione Tieffe Teatro | PRODUZIONE
Di Fabrizio Sinini
Con Maddalena Crippa, Sergio Basile, Claudio Pellegrini, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli
Regia Gianluigi Fogacci8 | 11 ottobre | PRIMA MILANESE
Desert Films
Produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Ashton Ramsey, in collaborazione Show Bees Srl | OSPITALITÀ
Di James Franco
Con James Franco e Blaine Kern III
Regia James Franco e Peter Gold15 | 18 ottobre| PRIMA MILANESE
Les Virtuoses
Produzione Les Virtuoses | OSPITALITÀ
Con Mathias e Julien Cadez20 | 25 ottobre | PRIMA MILANESE
Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare
Produzione La Luna nel letto, Teatri di Bari, Compagnia Eleina D. | OSPITALITÀ
Con i danzatori della compagnia Eleina D. e Andrea Bettaglio
Drammaturgia e Regia Michelangelo Campanale
Coreografie Vito Leone Cassano26 e 27 ottobre | PRIMA MILANESE
Alda Merini. All’amore non si resiste/ Tra le tue braccia
Produzione Artemis Danza co-produzione Solares Fondazione delle Arti
In collaborazione con Tieffe Teatro | OSPITALITÀ
Concept e coreografie Monica Casadei
Con Sandra Soncini e sei ballerini
Avantgarde
Produzione NoGravity Theatre | OSPITALITÀ
Con Compagnia NoGravity
Coreografia Emiliano Pellisari & Mariana/P
10 e 11 novembre
Sette a Tebe: questo Terribile Amore Per La Guerra
Produzione PoEM Impresa Sociale con il supporto di 76° Ciclo Spettacoli Classici Teatro Olimpico di Vicenza ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale Fondazione ECM Settimo Torinese | OSPITALITÀ
Da Eschilo
Con Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Pietro Maccabei, Lucia Raffaella Mariani, Eva Meskhi, Erica Nava, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Letizia Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera
Regia Gabriele Vacis12 | 15 novembre | PRIMA MILANESE
Vangeli
Produzione Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale in collaborazione con Poem Impresa Sociale Potenziali eVocati Multimediali | OSPITALITÀ
Dì Gabriele Vacis e Compagnia PoEM
Con Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Eleonora Limongi Pietro Maccabei, Lucia Raffaella Mariani, Eva Meskhi, Erica Nava, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Kyara Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera
Regia Gabriele Vacis17 | 22 novembre | PRIMA MILANESE
La Bisbetica domata
Produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste | OSPITALITÀ
Di William Skakespeare
Con Amanda Sandrelli e Maurizio Zacchigna, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Adriano Giraldi, Riccardo Naldini, Marzia Postogna
Regia di Roberto Aldorasi27 | 29 novembre
I segreti di Milano
Produzione Tieffe Teatro PRODUZIONE
Di Giovanni Testori|
Cast in via di definizione
10 | 31 dicembre | PRIMA NAZIONALE
Volete sapere perché vale la pena vivere?
Parole e musiche per Woody Allen
Produzione Tieffe Teatro | PRODUZIONE
Con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo degl’Innocenti e cast in via di definizione
Regia Emilio Russo
16 | 24 gennaio
Ahi Maria! Un Teatro Canzone per Rino Gaetano | PRODUZIONE
Produzione Tieffe Teatro
Di Emilio Russo
Con Andrea Miró, Camilla Barbarito, Laura Frascari, Federica Garavaglia, Francesca Tripaldi, Sofia Weck e Maria Luisa Zaltron
Arrangiamenti musicali e Direzione Artistica Alessandro Nidi
26 | 31 gennaio | PRIMA MILANESE
Vita del Signor Molière
Produzione Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico e Compagnia Mauri Sturno | OSPITALITÀ
Di Maria Teresa Berardelli Liberamente ispirato al romanzo di Michail Bulgakov
Con Fausto Paravidino, Barbara Giordano, Aurora Spreafico, Paolo Madonna, Paolo Faroni, Diego Giangrasso
Regia di Danilo Capezzani9 | 21 febbraio | PRIMA MILANESE
Quando scende la notte | PRODUZIONE
Produzione Tieffe Teatro, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Il Rossetti, Teatro delle Città di Catania
Di Hanif Kureishi
Con Stefania Rocca e Franco Castellano
Regia Franco Però23 febbraio | 11 marzo | PRIMA MILANESE
Platonov | PRODUZIONE
Produzione Tieffe Teatro, Fondazione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Stabile di Palermo
Di Anton Čechov
Con Alessandro Averone, Maddalena Crippa, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci, Andrea Nicolini, Francesco Santagada, Maria Chiara Centorami, Odette Piscitelli, Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno, Tommaso Garrè, Davide Lorino, Sebastian Gimelli Morosini, Giulio Petushi e Paola Giorgi
12 | 14 marzo
Produzione Familie Flöz con Theaterhaus Stuttgart, StadttheaterWolsburg e L'Odyssée Périgueux con il supporto del Schleswig-Holtesin Music Festival e Theater Duisburg | OSPITALITÀ
Con Familie Flöz
Regia Hajo Schüler
17 | 19 marzo | PRIMA MILANESE
The horse of Jenin
Produzione Theatre Courage | OSPITALITÀ
Di e con Alaa Shehada
Regia Katrien van Beurden e Thomas van Ouwerkerk3 e 4 aprile
Herbert Pagani. Per amore dell’Amore. Musica, Poesia, Arte
Produzione Teatro Baretti | OSPITALITÀ
Di e con Caroline Pagani
6 | 11 aprile PRIMA MILANESE
Scaramuccia. Una commedia dell’arte
Produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano | OSPITALITÀ
Con Stivalaccio Teatro
Drammaturgia e Regia Marco Zoppello
13 | 18 aprile
Animali umani. Un monologo su tutti noi
Produzione SILLABA | OSPITALITÀ
Di e con Roberto MeNapoli, Teatro aprile | PRIMA MILANESE
Io, Charles- Omaggio a Bukowski
Produzione Stefano Francioni | OSPITALITÀ
Di Sonia Antinori
Con Marco Bocci e Pia Lanciotti
Regia di Alessio Pizzech11 | 23 maggio| PRIMA MILANESE
Regina Madre
Produzione Tieffe Teatro, Fondazione Teatro di Roma, il Teatro Nazionale di Napoli, Teatro BiondoStabile di Palermo e il Teatro Stabile del Veneto | PRODUZIONE
Di Manlio Santanelli Con Milvia Marigliano e Gennaro Di Biase
Regia Liv Ferracchiati
PARTNER E SOSTENITORI
La Stagione 2026/2027 del Teatro Menotti è resa possibile, innanzitutto, grazie al sostegno delle istituzioni pubbliche e dei partner che ne condividono visione, responsabilità culturale e impegno verso la città.
Un ringraziamento particolare va al Ministero della Cultura, che nel 2025 ha riconosciuto il Menotti come Teatro delle Città, a Regione Lombardia e al Comune di Milano, per il continuo supporto a un progetto culturale profondamente radicato nel territorio e aperto alla contemporaneità.
Un grazie sentito ai partner privati storici: a Repower, che ha trovato nel Teatro Menotti una vera e propria casa, contribuendo alla crescita di uno spazio di relazione e cultura; a Gruppo CAP, con cui costruiamo nuovi progetti e contenuti attraverso percorsi di ricerca artistica, dialogo e condivisione e a Fondazione AEM – Gruppo A2A, che sostiene la realizzazione di numerose attività formative e culturali per le scuole e la cittadinanza garantendo l’accesso a proposte gratuite di qualità, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Un ringraziamento va a Martino Midali ed Enrico Rizzi, per la vicinanza, il sostegno e la fiducia dimostrati nel tempo, oltre a Rubinia Milano, Creasens srle Pio istituto dei sordi per il sostegno a tutte le attività che rendono il nostro Teatro più accessibile.
Questa stagione segna, infine, un passaggio importante: la nascita di una nuova forma di partecipazione da parte di chi sceglie di sostenere direttamente il lavoro del teatro. Grazie alle persone che, attraverso Art Bonus, hanno creduto nella realizzazione di Platonov, è stato possibile contribuire alla nascita di un progetto artistico significativo, capace di affermarsi nel panorama teatrale nazionale e oltre. Un ringraziamento speciale va a tutti i donatori del progetto e, in particolare, a Costanza Fiani, per il prezioso supporto e la fiducia accordata.


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